Life in Cammino
Life in Cammino

Life in Cammino

Rapporto conclusivo progetto

Premessa

Gli obiettivi del progetto “Life in cammino” sono stati:

  • Promuovere la “outdoor education” svolgendo attività sportive all’esterno della comunità terapeutica e riscoprendo l’importanza del rapporto con la natura, fattori importanti per la salute e per la crescita.
  • Promuovere e sostenere l’attività motoria nelle comunità terapeutiche;
  • Trasferire agli educatori delle comunità e loro familiari strumenti per favorire l’attività sportiva;
  • Implementare l’attività motoria anche attraverso la promozione di sport meno diffusi tra i giovani e nelle comunità;
  • Promuovere lo sport non nella sua valenza competitiva ma come valido strumento di inclusione e benessere.

Il progetto, della durata di 7 mesi ha previsto due azioni:

1. ATTIVITA’ MOTORIE

Nel progetto Life in Cammino abbiamo scelto di svolgere attività outdoor come un metodo pedagogico-educativo, perché abbiamo notato, negli ultimi progetti portati avanti, come gli sport che si svolgono all’aperto ottengono un gradimento maggiore, sviluppando la capacità di osservazione e la curiosità. Inoltre in una società come la nostra in cui tutto è veloce, la natura invece continua a mantenere il suo ritmo aiutando, soprattutto i giovani in difficoltà, a ritrovare un equilibrio con il proprio corpo. Durante l’attività sportiva i ragazzi osservano, comprendono e svolgono attività outdoor insieme ai loro coetanei imparando anche a fare gruppo muovendosi in un ambiente dove tutto è da scoprire. La parte competitiva passa in secondo piano rinforzando il benessere psicofisico.

La scelta del ciclismo e del trekking/escursionismo è stata finalizzata a trasmettere ai fruitori del progetto l’importanza del movimento che ci porta a conoscere nuove realtà ed inevitabilmente a cambiare.

Sia l’escursionismo ma ancor più il ciclismo oltre a ridurre lo stress aumentano la produzione di endorfine endogene legate al piacere ed alla rilassatezza.

La somministrazione del questionario nel mese di aprile ci ha aiutato a programmare in maniera più accurata le attività che si sono svolte con uscite settimanali della durata di 4/6 ore.

Alle attività sportive hanno partecipato:

326 utenti di 19 comunità terapeutiche per la lotta alla droga, al disagio mentale e minori in difficoltà. 38 educatori e operatori di Comunità. Per un totale di 364 partecipanti provenienti da 11 regioni italiane.

2. MEETING SPORTIVO

La pratica sportiva è occasione d’aggregazione sociale e di divertimento, non solo perché libera dalla solitudine ma perché contribuisce allo sviluppo delle energie del ragazzo ed al loro controllo, innescando un formidabile processo di crescita e di maturazione della personalità e del comportamento del giovane. L’attività sportiva rappresenta un mezzo formidabile per rivalorizzare e socializzare le condotte provocatorie, spesso pericolose, dei giovani a rischio.

Dal 7 al 12 settembre 2025 si è svolto a Misano Adriatico e Riccione il XXX Raduno Nazionale delle Comunità. Il Meeting Sportivo, ha visto la partecipazione delle comunità impegnate nel progetto “Life in Cammino” e ha ottenuto il Patrocinio dei Comuni interessati dall’evento. La manifestazione ha offerto l’opportunità di un confronto ed uno scambio di esperienza tra i partecipanti in una settimana di promozione sportiva e di attività culturali, rendendo il progetto Life in cammino non un evento “solo” della comunità partecipante ma un percorso condiviso.

La manifestazione si è aperta con l’Atletica Leggera ed è proseguita con le attività di: Beach Tennis, Beach Volley, Disc Golf, Bocce, Spikeball, Hockey sul prato, Pallavolo, Tennistavolo, Pickleball, Tiro con l’Arco, etc..

Martedì 9 si è svolto il Convegno “Life è cammino – XXX Anni di Sport e Comunità”.

L’Assessore al Comune di Riccione Simone Imola oltre a portare i saluti da parte del Sindaco ha ribadito la soddisfazione e l’orgoglio del Comune di ospitare una Manifestazione di grande valore sociale ed educativo. Il convegno è proseguito con l’intervento del Segretario Nazionale Marco Angeleri sul significato dello Sport per la nostra associazione e della sua importanza nel campo del disagio giovanile.

Sono stati poi proiettati brevi video che hanno raccontato la storia di Sport e Comunità e le iniziative svolte in questi anni.

Il Presidente Claudio Ciampi ha successivamente premiato alcuni Consiglieri che si sono impegnati nel portare avanti i progetti dell’associazione e nel diffondere i suoi valori.

Il Meeting è proseguito con la promozione delle attività sportive e ricreative. Ogni giorno si è svolto l’incontro degli operatori delle comunità partecipanti, finalizzato non solo all’organizzazione delle varie azioni dell’evento ma anche ad un confronto, unico in Italia, tra realtà che seppur diverse, sono impegnate al conseguimento del medesimo obiettivo.

La manifestazione si è conclusa ricordando le tre C del progetto, obiettivo principale di “Life in Cammino”: Camminare (perché la vita non è stare fermi) per – Conoscere (attraverso il movimento si incontrano persone e luoghi) per – Cambiare.

Al Meeting Sportivo hanno partecipato:

300 giovani provenienti da comunità impegnate nella cura delle dipendenze, del disagio psichico e dell’accoglienza di minori stranieri senza accompagno. Guidati da 60 operatori (psicologi, educatori, infermieri etc.).

Indiretti: 150 pubblico/cittadinanza

NOTE FINALI

Le attività SPORTIVE si sono svolte anche grazie al supporto delle asd/ssd (Seo365, Juppiter Sport, Misano Sporting Club, etc.). Al contributo delle Federazioni: F.C.I, F.I.B., FIDAL, FIPAV e FITARCO nonché della Tour Event Organization per l’organizzazione della logistica.

IL PROGETTO

Il progetto Life in cammino si pone l’obiettivo di promuovere l’attività sportiva all’aperto nelle Comunità Terapeutiche. All’estero la outdoor education è una realtà che si è diffusa già da tempo, e negli ultimi anni anche qui in Italia sta prendendo sempre più piede. Quando si parla di attività outdoor ci si riferisce ad attività che si svolgono in spazi all’aperto, che stimolano l’apprendimento grazie all’esperienza. Quello che si sta riscoprendo oggi è l’importanza del rapporto con la natura, con l’aria aperta, considerati fattori importanti per la salute e per la crescita. Possiamo definire le attività outdoor come un metodo pedagogico-educativo, le attività che si svolgono all’aperto infatti amplificano i sensi e sviluppano la capacità di osservazione e la curiosità, sono insomma esperienze impossibili da vivere in luoghi al chiuso. In una società come la nostra in cui tutto è veloce, la natura invece continua a mantenere il suo ritmo. Durante l’attività sportiva i ragazzi osservano, comprendono, svolgendo attività outdoor insieme ai loro coetanei imparano anche a fare gruppo muovendosi in un ambiente dove tutto è da scoprire. La parte competitiva passa in secondo piano rinforzando il benessere psicofisico.

Target: Il progetto si rivolge ai ceti fragili e in particolar modo a ragazzi e ragazze con problemi di dipendenza e disagio psichico, sociale e/o comportamentale, ai minori stranieri non accompagnati, agli affidati e agli operatori di comunità (offrendo loro gli strumenti per utilizzare lo sport come strumento educativo). Si prevede il coinvolgimento di 400 ragazzi/e e 60 educatori di comunità.

Attività motorie proposte:
Escursionismo (trekking, hiking, arrampicata); Ciclismo (mountain bike e ciclismo su strada).

Queste attività si pongono la finalità di stimolare i ragazzi/e ad un rapporto con l’ambiente e con lo sport non finalizzato all’aspetto agonistico/prestazionale ma a quello ricreativo (capace quindi di ricreare motivazioni, relazioni sociali e ad un corretto stile di vita), favorendo l’utilizzo in maniera stabile e duraturo nel tempo dell’attività motoria non solo all’interno del percorso comunitario ma facente parte di uno stile di vita.

All’inizio del mese di aprile verrà somministrato ai partecipanti un questionario conoscitivo sulle attività sportive praticate, la frequenza, la conoscenza dell’ambiente, etc. che sarà propedeutico alle attività outdoor che si svolgeranno nel periodo aprile/ottobre con cadenza settimanale.

All’interno del progetto si svolgerà un “Meeting Sportivo Outdoor” tra le comunità che partecipano al progetto. Il Meeting, previsto a metà settembre, offrirà l’opportunità di un confronto ed uno scambio di esperienza in una settimana di promozione sportiva e di attività culturali, rendendo il progetto Life in cammino non un evento “chiuso” all’interno della propria struttura ma un percorso condiviso, un cammino che continuerà anche dopo la conclusione delle attività diventando un sano stile di vita e non una semplice esperienza fine a se stessa. Sarà inoltre l’occasione per festeggiare i 30 Anni di attività di Sport e Comunità.

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